L’idroconloterapia è una tecnica di “lavaggio “ intestinale. Molto più efficiente rispetto ai clisteri, anche a quelli più profondi, come quello a goccia lenta.
Questo perché la sua
azione arriva , superando l’ampolla rettale, fino al cieco.
Si
inserisce , attraverso l’ano una
cannula, che spinge un getto di acqua
depurata all’interno del colon, acqua a temperatura e pressione
controllata, e un’altra cannula che
serve a rimuovere tutto il materiale di “risulta”.
Quest’irrigazione
profonda, molto più di qualunque altra, serve a scollare e rimuovere, i residui
fecali. Che vengono quindi aspirati ed eliminati, con l’acqua utilizzata.
Sottolineo che la sua
azione si esplica su tutta la superfice interna del colon, non raggiungibile in
altra maniera dall’interno.
Il paziente deve essere
in posizione supina o disteso sul fianco, con la gamba flessa, e quando viene
trattato, gli va massaggiato l’addome da operatori
specializzati, che assecondano l’attività del getto d’acqua
dall’esterno.
Il trattamento dura circa
un’ora e va ripetuto, a distanza di giorni ,con una frequenza definita dal
clinico.
Ad oggi, la pulizia (o
lavaggio) del colon viene adottata anche
nella preparazione dell'intestino a
indagini radiologiche endoscopiche ed ecografiche.
Bisogna premettere , che
l’esigenza di una “pulizia intestinale”, è attestata da documenti fin
dall’antichità, ma solo nel sec. XIX la procedura diventa bastantemente
affidabile.
Oggi si avvale di una
tecnologia e relativo protocollo che la rendono pratica , sicura e agevole per il paziente.
A che serve? Quali
benefici apporta l’idrocolonterapia, a parte la preparazione di indagini
endoscopiche?
Rimuovere le scorie
fecali presenti nel colon con un getto d’acqua, che benefici porta alla salute del nostro organismo ?
Prima di tutto , il
rimuovere materiale fecale depositato, sulle pareti del colon, di tutto il
colon, riduce le popolazioni microbiche indesiderate , batteri , virus e
candida, che nell’intestino ha il suo “ serbatoio”, che sono la “causa,
effetto” di tutte le nostre problematiche intestinali.
Quindi sostiene il ripristino dell’eubiosi, della
flora batterica simbionte , favorendone la crescita e ripristinando l’ambiente
a lei favorevole.
Questa tecnica “massaggia
“ anche le pareti intestinali dall’interno favorendone la peristalsi.
Quindi è il miglior
trattamento per la stipsi cronica.
Tornando a noi,
intestino, colon in questo caso, sistema complesso, che prevede, se in
condizioni di salute, un equilibrio basato su una flora batterica simbionte, e
questo equilibrio assicura le funzioni
di questo organo, assorbimento, immunità, funzione neurovegetativa e anche regolatrice
del metabolismo.
Quindi riassumendo,
pulizia, attraverso la rimozione delle scorie, e ripristino della peristalsi, si traduce in un aiuto importante, un ritorno
alla fisiologia , sana, dell’organo.
Da ciò si può capire
facilmente i benefici, che può apportare
questa tecnica, benefici a livello sistemico, per tutto l’organismo.
Assorbimento di
nutrienti, ripristinando la tenuta della mucosa , le giunzioni serrate degli
enterociti, che quando non è assicurata produce permeabilità intestinale, che fa
passare, quello che non dovrebbe
passare, interagendo negativamente con l’importantissima struttura linfonodale,
quindi , immunitaria intestinale.
Per questa ragione
concorre a ridurre l’infiammazione, un infiammazione di basso grado che alla
lunga può portare a conseguenze pericolose per la nostra salute.
Pensate alle Lps, le
lipoproteine di degradazione delle pareti batteriche, che se assorbite,
trasmettono il loro carico ossidasico, l’attacco alle membrane cellulari in
tutti i distretti del nostro organismo.
I benefici sono
molteplici, dall’apparato genito
urinario, a quello cardiovascolare, alla
pelle.
Pensate solo che spesso
le allergie hanno una base infiammatoria intestinale, anche questa dovuta alla
sindrome dell’intestino permeabile , come anche patologie ricorrenti dovute a basse difese
immunitarie.
Si potrebbe discorrere
per ore, perché uno stato di questo
organo adeguato ha ripercussioni dirette
e indirette, positive per il nostro
stato di salute .
D’altra parte Feuerbach,
filosofo, ma anche Ippocrate dicono
“siamo quello che mangiamo”.
E’ la medicina
osservazionale, che prende forma e autorità scientifica attraverso studi e tecniche oculate.
Quindi l’idrocolonterapia è un valido aiuto per
guadagnare e conservare un buono stato di salute.
Tecnica che però ha
bisogno di personale preparato, e principalmente deve essere praticata sotto stretto controllo
medico.
Questo perché, ha bisogno di un preparazione alimentare
attenta, con una dieta vegetale, una idratazione importante.
Può portare a crampi
intestinali, può con l’apporto di acqua e la sua rimozione ,disidratare.
C’è bisogno di personale
esperto anche perché in presenza di pratiche maldestre si rischia la
perforazione intestinale, con conseguenze potenzialmente drammatiche.
Importantissime sono le
controindicazioni, che spiegano il perché dell’esigenza , assoluta, di un
medico che sappia quello che fa.
Questa è una tecnica che
è assolutamente da escludere in presenza di stati infiammatori importanti,
specie quelli in fase attiva, e questo lo può dire solo un clinico.
Per concludere,
idrocolonterapia, tecnica da prendere in considerazione, ma affidarsi a professionisti
, medici
autorevoli, che la conoscono e la praticano.
Anche in questo caso il
dottor google serve giusto per una ricognizione, l’approfondimento deve essere
fatto con il professionista .

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