domenica 30 marzo 2025

La rivoluzione del metabolismo. Il protocollo metabolico contro infiammazione e insulino-resistenza per prevenire le malattie, rallentare l’invecchiamento e perdere peso di Cristina Tomasi (Vallardi A.)

Ripristinare l'equilibrio metabolico è la chiave per ridurre l'infiammazione cronica e perdere peso


La maggior parte delle persone soffre di squilibri metabolici senza rendersene conto. I segnali? Difficoltà a perdere peso, stanchezza persistente, disturbi del sonno, problemi ormonali e infiammazioni croniche. Nel tempo, questi squilibri aumentano il rischio di patologie come diabete, malattie autoimmuni e cardiovascolari. Con oltre trent’anni di esperienza clinica e un approccio basato sulle più recenti evidenze scientifiche, il metodo Tomasi offre una soluzione completa per riprogrammare il metabolismo e ritrovare il benessere naturale. Attraverso piani alimentari e pratiche quotidiane mirate, questo libro ti aiuterà a riattivare il metabolismo per perdere peso, ridurre l’infiammazione cronica e l’insulino-resistenza, migliorare la qualità del sonno e i livelli di energia, invertire i processi di invecchiamento cellulare.

DIVENTA PROTAGONISTA DELLA TUA SALUTE
Il metodo Tomasi ti guida verso il ripristino dell’equilibrio metabolico attraverso:

  • Strategie alimentari personalizzate e sostenibili nel tempo.
  • Tecniche precise per ottimizzare il sonno e la risposta ormonale.
  • Protocolli specifici per gestire l’infiammazione e l’insulino-resistenza.
  • Un approccio integrato che combina nutrizione, movimento, luce e gestione dello stress




La cura verde per la mente. Omeopatia e fitoterapia per la cura della salute mentale di Michela Pessot (Macro Edizioni)

Scopri il potere curativo della natura per la tua mente e il tuo benessere. Stress e ansia minacciano spesso il nostro equilibrio interiore. La dott.ssa Pessot ti guida alla riscoperta della fitoterapia e dell'omeopatia per affrontare disturbi psico-emozionali come: depressione ansia insonnia stress cronico. Grazie alla comprovata combinazione di tradizione e scienza, l'autrice esplora le molteplici proprietà terapeutiche di piante come iperico, valeriana, magnolia e rhodiola rosea e molte altre spiegando come possono diventare alleate preziose per la nostra salute mentale e fisica




domenica 23 marzo 2025

Alberi e arbusti. Usi alimentari, rimedi tradizionali e tanto altro di Roberto Malesci, Daniela Bencivenni (Sarnus)

 Per accorgersi dell’importanza degli alberi nella nostra vita, basta soffermarsi a considerare i molteplici usi tradizionali delle loro foglie, dei frutti, della resina o della corteccia. Il libro si concentra sulle piante e sugli arbusti più comuni, che si trovano allo stato spontaneo nelle nostre campagne e nei boschi. Sono quelli usati sia in ambito alimentare, sia come rimedi curativi tradizionali, con preparazioni trasmesse da un lontano passato tra le popolazioni dell’area mediterranea.Gli alberi aiutano il consolidamento del terreno drenandolo, arricchiscono il sottosuolo creando humus prezioso, riparano dalle radiazioni solari. Inoltre, favoriscono la presenza di ambienti freschi e ovviamente forniscono legno per costruire. La loro conoscenza è il miglior modo per proteggere il pianeta e ci porta a rinsaldare quel profondo e indispensabile legame con la natura, nostra fondamentale maestra di vita.




La dieta della longevità. Dallo scienziato che ha rivoluzionato la ricerca su staminali e invecchiamento, la dieta mima-digiuno per vivere sani fino a 110 anni di Valter D. Longo (Superpocket)

 Lo scienziato che ha rivoluzionato la ricerca su staminali e invecchiamento presenta la sua DIETA MIMA-DIGIUNO, per vivere sani fino a 110 anni

CON UNA DELLE PIÙ IMPORTANTI SCOPERTE SCIENTIFICHE NEL CAMPO DELL’ALIMENTAZIONE, VALTER LONGO HA DIMOSTRATO COME PREVENIRE E CURARE I MALI DEL SECOLO Qual è il segreto per vivere sani a lungo? Ce lo svela in questo libro Valter Longo, lo scienziato i cui studi rivoluzionari su genetica, alimentazione, staminali e longevità sono diventati il punto di riferimento imprescindibile per qualunque dieta smart. Rivoluzionari non solo perché dimostrano che è insita in noi, nel nostro corpo, la capacità di mantenerci giovani e, all’occorrenza, rigenerarci, ma anche perché aprono una strada che va oltre la prevenzione per farsi vero e proprio strumento di cura. Basandosi su una strategia a cinque pilastri, Valter Longo ha dimostrato che curarsi con il cibo è possibile, anzi, è la strada giusta per ridurre il grasso addominale, rigenerare e ringiovanire il nostro corpo abbattendo in modo significativo il rischio di cancro, patologie cardiovascolari e autoimmuni, diabete e malattie neurodegenerative come l’Alzheimer. La Dieta della Longevità, semplice da adottare ogni giorno per chi già apprezza la tradizione mediterranea, va ad affiancarsi nel regime di Longo agli effetti straordinari della Dieta Mima-Digiuno messa a punto nel suo laboratorio. Ispirata a una pratica antica e comune in tutte le culture, ma dimenticata dalla nostra società dell’abbondanza, la Dieta Mima-Digiuno permette di evitare i rischi e le difficoltà di un digiuno vero e proprio, rendendolo compatibile con le esigenze di una vita attiva



Un cervello dell'Età della pietra nell'Era degli schermi di Richard E. Cytowic (Apogeo)

Il nostro cervello non è molto diverso da quello degli antenati dell'età della pietra. Ecco perché, secondo il pluripremiato neurologo Richard Cytowic, è così poco attrezzato per resistere alle incursioni delle Big Tech: a livello fisiologico il cervello umano è ancora programmato per le esigenze molto diverse di un mondo preistorico.
La funzione della dopamina negli istinti fondamentali di sopravvivenza, il ruolo delle emozioni nella competizione e, soprattutto, il riflesso di orientamento, uno dei circuiti inconsci che focalizza l'attenzione, sono alla base del funzionamento del cervello, oggi come allora, e sono i responsabili delle nostre dipendenze da smartphone.
Con lo stile coinvolgente dei suoi popolari TED Talk, l'autore illustra come funziona la programmazione cerebrale, rivela perché siamo dipendenti dagli schermi e perché i cervelli giovani e in via di sviluppo sono particolarmente vulnerabili; infine, spiega perché abbiamo bisogno di silenzio e cosa possiamo fare per opporci.
Conoscere questi meccanismi è il primo passo per cambiare il modo in cui usiamo la tecnologia, resistere al suo potere di assuefazione e riprendere il controllo che abbiamo perso sul nostro tempo



domenica 2 marzo 2025

Ridurre l'inquinamento elettromagnetico in casa. Utili indicazioni per misurare e ridurre l'inquinamento elettromagnetico della propria casa di Alain Richard (Terra Nuova Edizioni)

Ridurre l'inquinamento elettromagnetico a casa propria è sempre salutare, che si soffra o meno dielettrosensibilità. Il libro spiega i diversi campi elettrici e magnetici esistenti e, soprattutto, fornisce le chiavi per misurare questi campi a casa propria, utilizzando un rilevatore facile da usare. Effettuate le misurazioni, spesso bastano poche decisioni di buon senso per ridurre significativamente l'inquinamento elettromagnetico in casa




Le parole non dette. Un racconto sulla demenza di Giuseppe Bonavina (Giraldi Editore)

Viviamo più a lungo; nella nostra società che invecchia è in continua crescita il numero di persone affette da demenza, crescono i bisogni, quelli dei malati e nondimeno quelli di chi li assiste; cresce il bisogno di non sentirsi soli. Persone fragili che nonostante la malattia mantengono una ricca affettività, ma sono sempre raggiungibili attraverso i canali emozionali. Non arrendiamoci alla distanza che le demenze creano fra chi ne è affetto e il mondo circostante, riconosciamo i segnali iniziali, manteniamo aperti i canali di comunicazione percorribili, rispettiamo fin dove possibile le scelte, la sofferenza e la dignità della persona malata. Riconoscere dignità al malato che perde la memoria vuol dire non appiattirlo su quest'unica definizione, ma dare valore ai suoi, a volte impalpabili ricordi, alle sue passioni e competenze. Prendiamoci sempre cura del malato e dei nostri cari, poiché anche nella demenza "non si è mai davvero senza mente". E tutti avrebbero diritto di guarire, se si può, ma soprattutto tutti e sempre hanno il diritto di essere curati al meglio