domenica 23 febbraio 2025

Medicina in cucina. Consigli pratici e ricette per curare il tuo corpo mangiando! di Giulia Ciccarelli (Mondadori)

Leggendo Medicina in cucina scoprirai che mangiare bene non è una rinuncia, ma un gesto d'amore verso te stesso: un modo per prenderti cura di te ogni giorno, un boccone alla volta, con consapevolezza e, soprattutto, gioia.


Medicina in cucina è molto più di un libro: è la guida per trasformare il cibo in un alleato di benessere e felicità. L'infiammazione cronica, oggi sempre più diffusa, si manifesta con sintomi spesso sottovalutati come stanchezza persistente, disturbi del sonno, dolorabilità diffusa e ritenzione idrica. È un campanello d'allarme che, se ignorato, può aprire la strada a patologie più gravi come malattie cardiovascolari, malattie autoimmuni e persino tumori. La buona notizia? È una condizione molto spesso reversibile, e il primo passo per contrastarla è adottare abitudini alimentari e stili di vita sani. In questo libro, la dottoressa Giulia Ciccarelli, specialista in Medicina interna e divulgatrice seguitissima sui social, offre strategie e consigli pratici per contrastare l'infiammazione cronica e i più comuni disturbi gastrointestinali. Con uno stile che unisce rigore scientifico e semplicità, ti guida alla scoperta degli alimenti più adatti a favorire un benessere duraturo, migliorare la concentrazione e il sonno, ridurre lo stress e ritrovare energia e forma fisica. Grazie alle sue ricette semplici e gustose, imparerai a costruire abitudini alimentari sostenibili, senza perderti il piacere della buona cucina




About Aloe ... Intervento del Dott. Leonardo Elia

Ne ho già parlato dell’Aloe , ma voglio approfondire  alcuni ulteriori  aspetti per me importanti.

Pianta conosciuta e utilizzata dall’antichità , gli egizi la citano nel papiro di Ebers, 1500 a.c.

Parto dall’anatomia delle foglie, la parte utilizzata in terapia, la droga.

Grandi , allungate, succulente, e dotate di spine.

In sezione si evidenziano tre strati. Il più esterno , 15 20 linee di cellule, che tra l’altro sono verdi , fotosintetizzanti,   producono  tutto ciò che  serve alla pianta.

Quindi polisaccaridi, antrachinoni, cromoni, sono le classi chimiche  più significative, tra l’altro presenti in tutta la foglia , anche se in concentrazioni  differenti, e ne caratterizzano l’attività .

Dopo questo strato andando verso l’interno se ne trova un altro, da cui proviene un lattice, giallo, molto ricco  anche questo  di antrachinoni, sia presenti tal quali, sia  in forma glicosidica, cioè legati ad un carboidrato, e questo  secreto, che fluisce spontaneamente  da incisioni , solidifica naturalmente, anche senza essere riscaldato.

Questo è stata la droga antrachinonica utilizzata da sempre  come evacuante.

Lo strato più interno molto ricco di acqua, è la riserva idrica della pianta.

Dico molto ricco di acqua, perché la sua composizione è al 99% di acqua, ma anche di  monosaccaridi, di vitamine, e principalmente di  polisaccaridi  della famiglia dei  glucomannani , anche nel suo derivato acetilato, l’acemannano.

Questi ultimi servono a “legare” l’acqua, a conservarla.

Ci sono anche i soliti antrachinoni , ma sono presenti solo  in tracce.

Quindi partiamo dalla medicina osservazionale, che in questo caso è confortata da una presenza , “storica” , da un utilizzo di questa pianta, consolidato ,in tradizioni di  popoli, di culture, molto distanti tra loro, sia geograficamente  sia temporalmente.

Tralasciando l’uso  sulla cute, di cui mi interesserò dopo ,mi concentro sugli effetti benefici che il gel di Aloe ha sull’intestino, e quindi su tutto il nostro organismo  .

I polisaccaridi della serie dei mannani sono i responsabili di questi effetti benefici.

Banalizzando  sono dei prebiotici, quindi  indigeribili , nello stomaco e nel primo intestino, che però sottoposti a fermentazione nel colon, producono sostanze che servono da nutrimento per la nostra flora batterica “buona”, favorendo l’eubiosi.

Quindi primo passaggio concettuale. Ognuno di noi ha un suo microbiota , formato da una simbiosi di un numero enorme di batteri, e di specie batteriche differenti , superiore, e di molto, al numero di cellule presenti nel nostro corpo. Un organo  del nostro organismo in pratica.

Quindi per  ri-equilibrare un sistema complesso di tal fatta, bisogna entrare nei   meccanismi regolatori,   influenzandoli , indirizzandoli dal basso. Molto meglio di agire su un punto ,un passaggio.

 Rispetto ai probiotici, che per quanto ricchi di batteri, sono sempre una manciata di sabbia nel mare .

Un’altra premessa , questo approccio  non vale , per le situazioni acute, problematiche, che possono nascondere un  qualsivoglia pericolo, anche remoto , per il paziente.

In questa evenienza la competenza è del clinico. Stop. Non ci si deve fermare al consiglio dell’esperto, che può solo indirizzare.

Tornando a noi , per capire meglio gli effetti benefici del gel di Aloe, alcuni studi , che ho letto con grande  piacere, mettono in relazione la sua assunzione ,sempre per os, e mi riferisco agli acemannani , fermentati dal microbiota , con un aumentata concentrazione  di acidi grassi a corta catena, importantissimi  mediatori  del benessere intestinale, con ripercussioni positive sulla nostra salute.

Questi  sono , l’acido acetico, l’acido propionico, l’acido butirrico.

Acido acetico migliora l’utilizzo dell’energia delle cellule epiteliali intestinali, e regola l’attività delle cellule immunitarie lì presenti.

Acido propionico, importante nel ridurre i  grassi che si accumulano  nel fegato, e nel contempo aumenta la sensibilità all’insulina. Quindi ci fa capire il ruolo dell’intestino ,importante e profondo , nelle dinamiche metaboliche.

Acido butirrico , essenziale  nel conservare le giunzioni serrate degli enterociti e nella produzione di mucina, condizione  necessaria  per la conservazione dell’integrità  intestinale, e del nostro organismo.

Tutte cose che intrecciano, l’attività di assorbimento , immunitaria ,di questo organo importantissimo, che è anche chiamato , giustamente  , il secondo cervello, per la sua produzione di neuromediatori.

Scusate se è poco.

Altri studi mettono in risalto la correlazione , tra i polisaccaridi , i  soliti mannani  dell’aloe ,  con una diminuzione di stress ossidativo, quindi riduzione dell’infiammazione  nell’ambiente intestinale,   attraverso  un aumento di espressione di  una serie di geni, attivando la cascata Nrf2/ Gpx2.

Per semplificare si esprime  una importante azione antinfiammatoria, attraverso la loro azione antiossidante.

Per capirci il Gpx2 è una forma di glutatione , che è il nostro detossicante  più potente.

E interviene tutelando l’importantissimo asse intestino fegato.

Si capisce così , attraverso questi semplici passaggi, perché la polpa di aloe  funziona, lasciando stare i miracoli che non sono di nostra competenza.

Ripeto sempre di non interpellare il dottor google, e di rivolgersi a tecnici, professionisti ,autorevoli.

 



domenica 16 febbraio 2025

MindFoodNess. Far pace con cibo, corpo ed emozioni. Ediz. ampliata di Emanuel Mian Feltrinelli (2025)

Ascoltando i segnali del corpo e della mente riusciremo a superare le sfide quotidiane con la bilancia e lo specchio e a trovare, nel nostro rapporto con il cibo, una nuova libertà.


“Non è mai troppo tardi per far pace col cibo e con se stessi.” Di diete ne abbiamo provate fin troppe, e internet è pieno di gente che dispensa consigli. Eppure la lotta con il cibo, con il nostro corpo e con le nostre emozioni non sembra mai vinta, e accettare la persona che ci troviamo davanti allo specchio diventa sempre più difficile. Ma se ci fosse un altro modo di vedere il problema? Emanuel Mian, uno dei massimi esperti in Italia sui disturbi dell’immagine corporea e dell’alimentazione, affronta la questione alla radice. Perché MindFoodNess non è solo un libro: è anche un metodo scientifico consolidato negli anni che ha già aiutato migliaia di persone a liberarsi dal circolo vizioso dei disturbi alimentari. In questa nuova edizione ampliata e aggiornata, Mian unisce il suo know-how agli insegnamenti della mindfulness – l’attenzione consapevole al “qui e ora” – e ci consegna uno strumento prezioso per ripensare alle fondamenta il nostro rapporto con quello che mangiamo. Attraverso tabelle operative, tecniche testate clinicamente e oltre 30 esercizi pratici, impareremo a liberarci dai pensieri automatici che influenzano i nostri progressi e inizieremo un percorso per sviluppare una relazione sana con il cibo e con le nostre emozioni.




Non se, ma quando. Cancro: le cure di oggi, le cure di domani di Maurizio Scaltriti (Piemme)

Con uno stile accessibile e chiaro, Scaltriti scrive un libro «illuminato, ottimista e pieno di speranza» in cui passa in rassegna tutto ciò che è stato fatto ma soprattutto tutto ciò che si sta facendo nella ricerca e nelle sperimentazioni per rendere il cancro sempre più curabile.


«Il cancro fa paura, ma non come una volta. Abbiamo molte armi nel nostro arsenale, e in questo libro vi racconto quali sono.»
«Non se, ma quando è uno slogan che spesso riaffiorava in modo spontaneo e istintivo nei miei post. Mi sono reso conto di questo quando Fabio Fazio nella sua trasmissione Che Tempo Che Fa lo ha ripetuto più volte citando i miei thread. L'ottimismo di questa frase non è campato per aria ma basato su dati ed esperienza. Ed è il messaggio che spero passi al lettore che sente il bisogno di saperne di più. Non si tratta, quindi, di "se" un giorno riusciremo a curare il cancro, si tratta di "quando". Nessun miracolo, nessuna ricetta segreta, ma studio, ricerca e duro, durissimo lavoro. Le cose sono impossibili fino al momento prima di compierle».
Maurizio Scaltriti, ricercatore di fama internazionale e uno dei pionieri della medicina traslazionale in oncologia, ci accompagna in un viaggio straordinario alla radice delle cause della malattia e nelle strategie terapeutiche per curarla, sfatando pregiudizi e fornendo informazioni utili per tutti. Perché il cancro non fa più paura come una volta; abbiamo molti strumenti e conoscenze, sia per diagnosticarlo precocemente che per contrastarlo farmacologicamente. Molti tipi di tumore sono oggi curabili, altri riescono a essere controllati e permettono ai pazienti di convivere con la malattia molti anni con una buona qualità di vita





Mollami! Educare i figli adolescenti e trovare la giusta distanza per farli crescere di Daniele Novara (Rizzoli)

Quelli dell’adolescenza sono anni che mettono alla prova sia i figli sia i genitori. Un'età che può togliere serenità in famiglia ma durante la quale si gettano le basi per aiutare le nostre ragazze e i nostri ragazzi a diventare adulti consapevoli. Quali strategie si possono mettere in atto per guidare gli adolescenti in una fase così delicata? Quali comportamenti devono tenere i genitori per continuare a essere presenti senza diventare soffocanti? È possibile trovare un metodo educativo che consenta di orientarsi anche nei momenti di crisi e smarrimento? Daniele Novara – il più importante pedagogista italiano e tra i massimi esperti nella gestione dei conflitti – ci mostra come costruire un’organizzazione familiare adatta a questo periodo di passaggio verso l’età adulta, e offre indicazioni operative per aiutare i figli adolescenti a trovare il loro spazio nei diversi ambiti che formano la loro vita